Cultura romana – L’impero che ha lasciato il segno nella civiltà umana

La civiltà romana divenne la più potente del mondo. Quando l’Impero era all’apice, nessuno poteva immaginare che questa grande cultura fosse nata da due gemelli: Romolo e Remo. La leggenda vuole che questi fratelli siano stati i fondatori di Roma e allattati da una lupa, la Luberca, detta anche Capitolina. Si dice che il nome della città sia un omaggio a Romolo, che fu anche il primo dei famosi sette re di Roma. Al di là della leggenda, la storia spiega che questa civiltà è nata nel 753 a.C. ed è ancora oggi molto presente nella società.

Le origini di Roma

I primi passi verso la nascita di Roma sono stati compiuti quando i Liguri e i Veneziani, due antiche popolazioni, abitavano la penisola italiana, tra il Golfo di Genova e il Po e le Alpi. Nel 1200 a.C. arrivarono i primi italici e fecero spostare questi abitanti in altre terre, che sarebbero poi stati gli Etruschi nel nord del Lazio e i Greci nella parte meridionale della regione. Conosci la cultura greca su questo sito web.

Il Lazio era la pianura vicino al fiume Tevere ed è qui che si insediarono i Latini nel 1000 a.C. Hanno scelto questa regione per la sua posizione spettacolare, circondata da colline e mare. Contemporaneamente gli Etruschi cominciarono ad occupare le regioni che circondano il Lazio fino a conquistarlo definitivamente nel VI secolo a.C. Fu dapprima un villaggio che chiamarono Ruma e col passare del tempo divenne una grande città con molteplici servizi, molti abitanti e grandi edifici.

Momenti chiave della storia di Roma

Dopo l’insediamento degli Etruschi, la civiltà romana ha cominciato a prendere forma e, da allora, fino ad oggi, molte sono le pietre miliari storiche che possono essere evidenziate dalla cultura romana:

  • Monarchia: un periodo che durò fino al 509 a.C. e iniziò con Romolo come primo re.
  • Repubblica: quando l’ultimo re fu esiliato, fu istituita una nuova autorità esecutiva e fu creata una Costituzione. La rivalità con Cartagine cresce.
  • Prima guerra punica: nel 264 a.C. nasce la Sicilia e viene conquistata Palermo. La Corsica e la Sardegna furono annesse e Sagunto cadde ad Annibale.
  • Seconda guerra punica: tra gli altri fatti, spiccano l’arrivo di Scipione in Africa, la guerra con la Macedonia o il suicidio di Annibale.
  • Terza guerra punica: vengono create le province dell’Africa e dell’Asia e Cartagine viene distrutta.
  • Triumvirato: intorno al 70 a.C., Pompeo, Giulio Cesare e Crasso si uniscono per governare.
  • Conquista della Gallia: Giulio Cesare lo fa nel 51 a.C., poi combatterà contro Pompeo.
  • 44 a.C.-27 a.C.: Giulio Cesare viene assassinato e anni dopo Ottaviano diventa imperatore, che sarà proclamato Augusto.
  • Il cristianesimo: dal 60 d.C. il cristianesimo si espande a Roma e in altre regioni.
  • 476 d.C.: caduta dell’Impero Romano d’Occidente.
  • 1453: caduta dell’Impero Romano d’Oriente.
  • XV-XVI secolo: periodo rinascimentale, Roma diventa una grande capitale dell’arte.
  • XVIII e XIX secolo: il Papato affronta l’Illuminismo e la Rivoluzione Francese.

Dogane romane

La civiltà romana si basava principalmente sull’arte della guerra, sull’educazione, sul tempo libero, sul cibo e sul culto degli dei.

Lo stile di vita dei romani

  • Vivevano in case chiamate domus o insulae, di dimensioni diverse a seconda dello status sociale del proprietario.
  • Indossavano una tunica e una toga che adornavano con cinture.
  • La loro dieta era basata sulla dieta mediterranea, a cui hanno aggiunto una grande quantità di carne. Mangiavano tre pasti al giorno.
  • Erano divisi in patrizi, plebei e schiavi.

Le abitudini dei romani

  • Andavano al circo, al teatro o all’anfiteatro per divertirsi, gli spettacoli più popolari erano le corse dei carri e i combattimenti dei gladiatori.
  • Pregavano quotidianamente gli dei. Nelle case c’erano altari in una stanza specifica.
  • Molti uomini furono educati all’arte della guerra, poiché l’esercito romano era uno dei più temuti e la maggior parte del tempo.
  • L’istruzione era una questione che riguardava gli uomini, anche se le donne potevano accedervi con corsi specializzati.
  • Andavano ai mercati a comprare ogni giorno, dove si svolgeva la maggior parte della vita della città.

Caratteristiche della cultura romana

All’interno della cultura romana possiamo evidenziare numerose caratteristiche che hanno reso unica questa civiltà, mettendo in evidenza l’Antica Roma:

Politica

Il sistema di governo nella cultura romana era sorprendentemente profondo e sviluppato. La prova di ciò è che essi hanno attraversato tre fasi ben definite (Monarchia, Repubblica e Impero) e hanno saputo adattarsi in ogni momento a chi ne aveva il potere. In questo caso i re, il senato e il popolo o l’imperatore. Il Senato è stato un pezzo fondamentale della politica romana.

Religione

I Romani avevano una religione politeista, quindi pregavano numerosi dei, come Marte, Giove, Nettuno, Apollo o Venere. Pregavano ogni giorno e facevano spesso offerte. Per onorarli, collocarono altari e costruirono grandi edifici, di cui i santuari sono i più importanti.

Guerra

Se c’è un motivo per cui questa civiltà è passata alla storia, è perché ha raggiunto un grande Impero vincendo molteplici battaglie. Gli uomini romani furono particolarmente istruiti per la guerra e crearono una legione incredibile. Nei tempi migliori Roma poteva avere circa 30 legioni con oltre 6.000 uomini.

Tempo libero

Il tempo libero e il divertimento facevano parte della vita quotidiana, e gli spettacoli sanguinosi erano i più popolari. Sono andati anche a teatro e alle terme, luoghi dotati di palestra per poter fare anche attività fisica.

Architettura

Per i romani l’architettura era fondamentale, poiché i grandi edifici davano notorietà ed erano un simbolo di potere. Sia gli edifici governativi che quelli per il tempo libero o anche le case sono stati costruiti con i migliori materiali.

Società

La civiltà romana era divisa gerarchicamente. I patrizi erano i signori, quelli che avevano più potere, mentre i plebei erano persone di ceto inferiore, e gli schiavi lavoravano per i patrizi. A un livello più alto c’erano i sacerdoti, i membri del senato e, naturalmente, Cesare.

Commercio

La maggior parte del tempo i romani lo spendevano sul mercato, dato che le relazioni commerciali erano molto sviluppate. C’erano anche rapporti di natura internazionale, per questo era una popolazione molto ricca di spezie e di altri prodotti.

Il contributo di Roma alla società

Oggi usiamo ancora molte cose dell’Antica Roma. I romani furono responsabili della creazione dei ponti e degli acquedotti, così come del sistema fognario per migliorare l’igiene delle città. Un altro importante contributo è stato l’uso dei numeri, ancora oggi utilizzati nell’insegnamento della matematica e di altre materie, oltre che nelle lettere. Il calendario di oggi è conosciuto come il calendario giuliano ed è stato inventato dai romani e uno dei contributi più grandi e importanti è stata la legge. Leggi, regolamenti e regole che ottimizzano il benessere dei cittadini e sono alla base della democrazia.

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